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S. MESSA IN ONORE DI

SAN FRANCESCO DI PAOLA

 

Fondatore dell'Ordine dei Minimi e

Patrono Principale della Regione Calabria

Solennità

 

 

Antifona d’ingresso

Rm 5, 5

 

L’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori

per mezzo dello Spirito Santo,

che ci è stato dato, alleluia.                                                

 

 

 

Colletta

 

O Dio, grandezza degli umili,

che hai scelto san Francesco di Paola,

minimo tra i fratelli,

per innalzarlo ai vertici della santità

e lo hai proposto al tuo popolo

come modello e protettore,

concedi anche a noi di seguire il suo esempio,

per condividere con lui

l’eredità promessa ai miti e umili di cuore.

Per il nostro Signore Gesù Cristo,

tuo Figlio, che è Dio,

e vive e regna con te,

nell'unità dello Spirito Santo,

per tutti i secoli dei secoli.

 

 

 

 

 

 

 

 

Prima lettura

Il deserto vedrà la gloria del Signore.

 

Dal libro del profeta Isaia

35, 1-2, 5-6; 8.10

 

Si rallegrino il deserto e la terra arida,

esulti e fiorisca la steppa.

Come fiore di narciso fiorisca;

sì, canti con gioia e con giubilo.

Le è data la gloria del Libano,

lo splendore del Carmelo e di Saròn.

 

Essi vedranno la gloria del Signore,

la magnificenza del nostro Dio.

Allora si apriranno gli occhi dei ciechi

e si schiuderanno gli orecchi dei sordi.

 

Allora lo zoppo salterà come un cervo,

griderà di gioia la lingua del muto,

perché scaturiranno acque nel deserto,

scorreranno torrenti nella steppa.

 

Ci sarà una strada appianata

e la chiameranno Via santa.

Nessun impuro la percorrerà

e gli stolti non vi si aggireranno.

 

Su di essa ritorneranno i riscattati dal Signore

e verranno in Sion con giubilo;

felicità perenne splenderà sul loro capo;

gioia e felicità li seguiranno

e fuggiranno tristezza e pianto.

 

Parola di Dio.

 

 

 

 

 

 

 

 

Salmo responsoriale

Sal 33

 

R. Esaltiamo insieme il nome del Signore.

 

Benedirò il Signore in ogni tempo,

sulla mia bocca sempre la sua lode.

Io mi glorio nel Signore,

ascoltino gli umili e si rallegrino. R.

 

Celebrate con me il Signore,

esaltiamo insieme il suo nome.

Ho cercato il Signore e mi ha risposto

e da ogni timore mi ha liberato. R.

 

Guardate a lui e sarete raggianti,

non saranno confusi i vostri volti.

Questo povero grida e il Signore lo ascolta;

lo libera da tutte le sue angosce. R.

 

L'angelo del Signore si accampa

attorno a quelli che lo temono e li salva.

Gustate e vedete quanto è buono il Signore;

beato l'uomo che in lui si rifugia. R.

 

Temete il Signore, suoi santi,

nulla manca a coloro che lo temono.

I ricchi impoveriscono e hanno fame,

ma chi cerca il Signore non manca di nulla. R.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Seconda lettura

La carità non avrà mai fine.

 

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi

13, 1-8. 13

 

Fratelli, se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.

E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i mi­steri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla.

E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per essere bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova.

La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di ri­spetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità.

Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà.

Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la spe­ranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità.

 

Parola di Dio.

 

 

 

 

 

Canto al Vangelo

Mt 11, 25-26

 

R. Alleluia, alleluia.

 

Benedetto sei tu,

Padre, Signore del cielo e della terra,

perché ai piccoli hai rivelato

i misteri del regno dei cieli.

 

R. Alleluia.

 

 

 

 

Vangelo

Imparate da me, che sono mite e umile di cuore.

 

Dal vangelo secondo Matteo

11, 25-30

 

In quel tempo, Gesù disse: « Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli.

Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te. Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare.

Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero ».

 

Parola del Signore.

 

 

 

Si dice il Credo.

 

 

 

 

Sulle offerte

 

Accetta, Signore,

i doni e le preghiere del tuo popolo

e, per l'intercessione di san Francesco di Paola,

ricolma i nostri cuori

con l'abbondanza della tua carità.

Per Cristo nostro Signore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Prefazio

V.      Il Signore sia con voi.

R.      E con il tuo spirito.

V.      In alto i nostri cuori.

R.      Sono rivolti al Signore.

V.      Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.

R.      È cosa buona e giusta.

 

È veramente cosa buona e giusta,

nostro dovere e fonte di salvezza,

rendere grazie sempre e in ogni luogo a te,

Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.

 

Tu che, nell'eternità della gloria,

con il Figlio e lo Spirito Santo

sei un solo Dio, un solo Signore,

nel tempo ti degni stabilire la tua dimora

presso coloro che ti amano.

 

Ammiriamo questo disegno d'amore

nel nostro santo Padre Francesco:

egli, da vero minimo, vivendo la tua vita

sull’esempio del Verbo incarnato,

infiammato dal tuo Spirito,

conobbe le verità divine riservate ai piccoli,

e svelò agli uomini la divina potenza

con la moltitudine dei suoi prodigi.

 

Per questo mistero di grazia e di salvezza,

anche noi, uniti al canto degli eletti in cielo

e di tutte le creature in terra,

proclamiamo esultanti l’inno della tua lode:

 

Santo, Santo, Santo…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Antifona alla comunione                         

Mt 11, 29

 

Imparate da me, che sono mite e umile di cuore,

e troverete ristoro per le vostre anime, alleluia.                 

Dopo la comunione

 

Il pane del cielo che ci hai dato, Signore,

alimenti in noi la fede,

accresca la speranza,

rafforzi la carità,

e per l’intercessione

del nostro santo Padre Francesco,

ci renda degni della tua benevolenza.

Per Cristo nostro Signore.

 

Benedizione solenne

 

P.      Il Signore sia con voi.
T
.      E con il tuo spirito.

D.      Inchinatevi per la Benedizione.

 

Dio, gloria e letizia dei santi,

che ci concede di celebrare nella gioia

la solennità di san Francesco di Paola,

vi dia la sua perenne benedizione.

R. Amen.

 

Per l'intercessione di san Francesco di Paola,

vi liberi il Signore dai mali presenti

e vi sproni ad una vita santa

nel servizio suo e dei fratelli.

R. Amen.

 

Vi colmi di fede, di speranza e di carità,

perché la vostra vita sia ricca di opere buone

e possiate giungere alla gioia della vita eterna.

R. Amen.

 

E la benedizione di Dio onnipotente,

Padre, e Figlio, e Spirito Santo,

discenda su di voi, e con voi rimanga sempre.

R. Amen.

 

 

I. NELLA SOLENNITÀ (e memoria) DI SAN FRANCESCO DI PAOLA

 

Fratelli carissimi, celebrando la fe­sta (memoria) di san Francesco e ricordando le meraviglie della grazia operate in lui da Dio, fonte della santità, gaudio e corona di tutti i santi, rivolgiamoci con fiducia al Padre celeste perché accolga beni­gnamente le nostre suppliche.

 

Ripetiamo  insieme:

R. Ascoltaci, o Signore.

 

1. Perché la carità di Dio risplenda in tutti i membri della Chiesa, sicché diano al mondo testimonianza di amore e di misericordia, preghiamo. R.

 

2. Per le autorità civili: perché si de­dichino costantemente alla ricerca del bene comune in spirito di ser­vizio e procurino sempre la serena concordia dei cittadini, preghiamo. R.

 

3. Perché nella famiglia religiosa di san Francesco e in tutte le famiglie, attraverso il mutuo, spontaneo sa­crificio, si fomenti una vera comu­nità di amore, preghiamo. R.

 

4. Per tutti coloro che sono nel dolore e nella sofferenza, perché accettino ge­nerosamente di unire le loro pene al sacrificio redentore di Cristo per la conversione del mondo, preghiamo. R.

 

5. Per i nostri amici, parenti, bene­fattori, per tutte le persone care : perché, oltre alla felicità terrena, il Signore dia loro la gioia della vita eterna, preghiamo. R.

 

6. Per noi qui presenti, che ci affi­diamo alla protezione di san Francesco: perché riusciamo ad imitarne le virtù della carità, dell'umiltà, della penitenza, preghiamo. R.                 

 

Dio onnipotente, conforto e rifugio di quelli che sperano in te, ti siano gradite le nostre preghiere avvalo­rate dai meriti e dall'intercessione di san Francesco, ed esaudisci be­nigno i nostri desideri. Per Cristo nostro Signore.

R. Amen.

 

 

 

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