FRATERNITA’ TOM
PIZZO (VV)
Festa S. Francesco di Sales 2010
Carissimi confratelli e consorelle,
in occasione della festività di S. Francesco di Sales, patrono del
Terz’Ordine insieme a S. Giovanna di Valois, voglio rivolgere a tutti
voi il mio saluto permettendomi di sottrarre un po’ del vostro tempo per
condividere alcune riflessioni. Come ramo laicale della famiglia
minima, dobbiamo coltivare le “cose di famiglia” e non mancare di
celebrare con dovuta solennità gli appuntamenti importanti della nostra
fraternità. La festa dei Santi protettori, eletti a nostro spirituale
vantaggio dal Papa Paolo VI il 2 febbraio 1968, deve essere per ciascun
terziario un momento di confronto e di verifica per la propria vita
spirituale, metro di valutazione per un’adeguata risposta alla nostra
minimitana vocazione. La nostra fraternità celebra in quest’anno 2010 il
90° anniversario della propria rifondazione ad opera del P. Pasquale
Ferrara che insieme a fra Carmine Aloe, furono i coraggiosi protagonisti
della ripresa della nostra storia in Pizzo. Non possiamo far passare
inutilmente questa ricorrenza che sarà di stimolo per guardare al futuro
con più fiducia e coraggio. Grazie a Dio non mancano nuove vocazioni al
nostro Terz’Ordine nuove professioni sono state celebrate e altri hanno
chiesto di poter sperimentare la vita della nostra fraternità…non
dobbiamo però accontentarci, rinnovo l’invito a pregare per le Vocazioni
al nostro Sacro Ordine.
La nostra società, molto spesso offuscata da ombre tenebrose che
conducono l’uomo alla perdizione il terziario deve essere faro di fede
tra i suoi parenti e familiari e con tutti quelli che incontra. Leggo al
numero 20 f delle vostre Costituzioni: “ (il terziario), vivendo nel
mondo, deve manifestare con la sua vita privata e pubblica e con
l’esercizio del proprio lavoro, la scelta prioritaria di Dio,
soprattutto rispetto al denaro, ricordando il monito della Regola:
“Felici coloro i quali pongono attenzione a una coscienza pura piuttosto
che alle ricchezze”. Il S. Padre Benedetto XVI nel suo messaggio per
la Giornata Mondiale della Pace di quest’anno afferma: “Saggio è,
pertanto, operare una revisione profonda e lungimirante del modello di
sviluppo, nonché riflettere sul senso dell’economia e dei suoi fini, per
correggerne le disfunzioni e le distorsioni. Lo esige lo stato di salute
ecologica del pianeta; lo richiede anche e soprattutto la crisi
culturale e morale dell’uomo, i cui sintomi sono da tempo evidenti in
ogni parte del mondo]. L’umanità ha bisogno di un profondo rinnovamento
culturale; ha bisogno di riscoprire quei valori che costituiscono il
solido fondamento su cui costruire un futuro migliore per tutti. Le
situazioni di crisi, che attualmente sta attraversando – siano esse di
carattere economico, alimentare, ambientale o sociale –, sono, in fondo,
anche crisi morali collegate tra di loro. Esse obbligano a riprogettare
il comune cammino degli uomini. Obbligano, in particolare, a un modo di
vivere improntato alla sobrietà e alla solidarietà, con nuove regole e
forme di impegno, puntando con fiducia e coraggio sulle esperienze
positive compiute e rigettando con decisione quelle negative. Solo così
l’attuale crisi diventa occasione di discernimento e di nuova
progettualità”.
Quando l’uomo non è in armonia con Dio e con se stesso, non è in armonia
con il prossimo e con la natura e l’uomo vuole divenire sfruttatore del
dono della Vita. Stiamo assistendo a un vero cambiamento di modi
concepire l’essere umano, basti pensare ai recenti episodi di Rosarno
dove finché tutto tace va bene ma poi ognuno cerca di svincolarsi dalle
proprie responsabilità. Ecco la grande sfida del terziario, chiamato dal
Fondatore a fare “maggiore penitenza” inserendosi con generosità
nell’apostolato per gli ultimi: “ Il terziario minimo, singolarmente
e in gruppo, opterà sempre per un apostolato che sia in sintonia con la
sua spiritualità, interessandosi degli ultimi, dei poveri, degli
ammalati, dei vecchi, degli emarginati, e si adopererà per l’integrale
promozione umano-cristiana di quanti potrà avvicinare in umiltà e
fraterna carità (dir. n.20)”. Il nostro Fondatore e i nostri Santi
Protettori non si sono mai tirati indietro, leggo nella Filotea di S.
Francesco di Sales: “Noi abbiamo iniziato un cammino per diventare
persone oneste, gente devota, uomini pii, donne pie; ecco perché
dobbiamo impegnarci seriamente”.
Carissimi terziari è ora di finirla con una vita mediocre, la regola che
ci viene donata deve essere scuola e strumento di santità, leggiamola di
frequente come ci ha esortato a fare la Correttrice Nazionale. I
prossimi mesi ci vedranno impegnati in una maggiore attenzione alla
preghiera attraverso la meditazione della Parola (Lectio Divina) e alla
verifica del nostro cammino confrontandoci con gli esempi del Paolano.
Calendario:
23 gennaio a Longobardi: CONFERENZA SUL BEATO NICOLA;
2 febbraio: PRESENTAZIONE AL TEMPIO DEL SIGNORE (Candelora);
3 febbraio a Paola: CHIUSURA TERZO CENTENARIO BEATO NICOLA (prenotarsi
per autobus per Paola);
4 febbraio:
Festa di S. GIOVANNA DI VALOIS – Patrona TOM - Ore 17.00: Esposizione
del SS. Sacramento - Ore 18.00: S. Messa Solenne (Portare lo scapolare).
7 febbraio a Paola: FESTA VOTIVA SAN FRANCESCO (prenotarsi per autobus
per Paola);
8-9-10 febbraio:
Ore 18.30: Incontri per Novizi e Aspiranti sulla
Meditazione e l’esame di Coscienza.
14
febbraio: INCONTRO delle FRATERNITA’ di CATONA, PIZZO, SAMBIASE E
CATANZARO qui a Pizzo.
17
febbraio: SACRE CENERI – DIGIUNO E ASTINENZA-IMPOSIZIONE DELLE SACRE
CENERI.
18 febbraio: Anniversario della morte della Serva di Dio SUOR DIOMIRA DI
S. GIUSEPPE, Monaca Minima.
21 febbraio:
MARCIA DELLA PENITENZA A PAOLA – Iscrizione in presso la sig.na Pisano.
Contributo Euro 10,00. Pranzo a sacco.
27-28 febbraio a Paola: FORMAZIONE TOM (Consiglio Nazionale)
13 marzo: Anniversario della morte della Serva di Dio SUOR RAFFAELLA DE
GIOVANNA, Fondatrice delle Suore Minime Terziarie Infermiere di Genova.
14
marzo: INCONTRO DI FRATERNITA’ ORE 16.00: SALA CONVENTO
ORE 18.00: INCONTRO NOVIZI E ASPIRANTI
21 marzo: RITIRO DI QUARESIMA A POLICORO - Iscrizione in presso la
sig.na Pisano.
27 marzo: Nascita di S. Francesco di Paola (27 marzo 1416)
28 marzo- 4
aprile: SETTIMANA SANTA (Vedi programma a parte.)
Dopo Pasqua è prevista un’uscita comunitaria in qualche luogo della
spiritualità di S. Francesco: visiteremo gli ex- conventi dei Minimi
presenti nella nostra Diocesi (Nicotera, Tropea, Vibo Valentia,
Potenzoni di Briatico).
17-18 aprile a Paola: FORMAZIONE TOM (Consiglio Nazionale)
18
aprile:
INCONTRO DI FRATERNITA’ ORE 16.00:
SALA CONVENTO
-
ORE 18.00: INCONTRO NOVIZI E ASPIRANTI
30 aprile – 9
maggio: NOVENA E FESTA IN ONORE DI S. FRANCESCO DI PAOLA A PIZZO -
(vedi programma a parte.)
15 maggio:
GIORNATA DELLA FRATERNITA’ A PAOLA.
23
maggio: INCONTRO DI FRATERNITA’ ORE 16.00: SALA CONVENTO
ORE 18.00: INCONTRO NOVIZI E ASPIRANTI
19 giugno: Anniversario della morte della Venerabile SUOR ELENA AIELLO,
Fondatrice delle Suore Minime della Passione.
30 giugno: CHIUSURA ANNO SOCIALE.
4 luglio: Festa del Beato Gaspare De Bono, dei Minimi
13 luglio: Festa di S. Clelia Barbieri, Fondatrice delle Suore Minime
dell’Addolorata.
Altri appuntamenti allo stato attuale non sono stati comunicati, appena
verrano comunicati sarete informati tempestivamente.
Vi benedico in S. Francesco,
Il p. assistente
P. Domenico Crupi
Pizzo, 20.01.2010
Preghiera a Santa Giovanna di Valois ed a San Francesco di Sales
PREGHIERA A SAN FRANCESCO DI SALES
O
santo della mitezza, Francesco di Sales, modello di virtù evangeliche e
regola vivente di santità per tutti coloro che seguiamo il cammino di
perfezione proposto dal nostro Santo Fondatore Francesco di Paola, per
il valido patrocinio che puoi esercitare a nostro favore, ottienici di
sapere unire, a tua imitazione, l’umiltà con lo zelo, la mansuetudine
con la fortezza, la preghiera e la mortificazione con la carità operosa.
Per l’amore che hai manifestato a noi, Minimi della chiesa, fa che
viviamo nella comunione di Dio e dei fratelli, nella fedeltà agli
impegni della consacrazione battesimale e della sequela del paolano da
noi professata. Amen
PREGHIERA A SANTA GIOVANNA DI VALOIS
O
promotrice di pietà e operatrice di pace, degnissima Santa Giovanna, che
accogliesti con eroica umiltà, spirito di sacrificio e distacco da ogni
ricchezza e onore regale, il disprezzo e l’ingratitudine, pur di salvare
la carità e la tranquillità dell’ ordine nella patria terrena, per tale
esimia santità nell’ ascoltare e praticare i consigli del Santo di
Paola, Francesco, impetraci da Dio un fervido e costante amore alle
suddette virtù e un fedele servizio, nella coerente corrispondenza alla
vita evangelica e minima. Amen.
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